#InRavenna Stories – L’Ingrediente Segreto piadineria dal 1972

Per #InRavenna Stories
Giorgia, la titolare della piadineria
L’Ingrediente Segreto_ piadineria dal 1972 in via Corrado Ricci 6 in centro a Ravenna, ci racconta come è nata questa nuovissima attività:

“Sono passati quasi 47 anni da quando le nostre care Zie, Giuseppina e Malvina, decidevano di intraprendere questo percorso, portando la loro amata piadina dai nostri pranzi in famiglia della domenica, ad un piccolo chiosco bianco e rosso sul mare di Lido Adriano.
Così come continuarono a fare anche Maurizia e Mirella, le nipoti, che espansero la loro attività ad un chiosco nuovo e più grande. Attività che ancora oggi è un punto di riferimento nella stagione estiva della nostra zona.
Con il passare del tempo anch’io, figlia di Maurizia, ho deciso di intraprendere questo tipo di ristorazione. Dopo aver imparato dalle sapienti mani della mamma, decisi che era il momento di camminare da sola.
Così dopo tre generazioni, dopo quasi mezzo secolo di storia nell’ambito della preparazione di Piadine, Crescioni, Rotoli, Pizza fritta, Panzerotti e tutto ciò che riguarda uno dei prodotti tipici della cultura romagnola, abbiamo da qualche mese iniziato una nuova avventura spostandoci dalla riviera, dal “Chiosco Dei Giardini” a … “L’Ingrediente Segreto”, nel cuore di Ravenna, circondati da monumenti storici e vie ricche di arte e cultura.
Faremo del nostro meglio per trasmettervi la nostra passione e il nostro amore, così come siamo abituati dal 1972.
Veniteci a trovare!”

Trip Advisor t.ly/vYvyq

#InRavenna #centro #piadinaromagnola #ristorazione

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News:

La Dolce Mariola – una torta tutta ravennate

Il 30 ottobre il bar caffè Il Nazionale di Piazza del Popolo a Ravenna, ha presentato la sua nuova creazione, una torta pensata per rappresentare Ravenna, attraverso gusto e ingredienti tipici della città bizantina: La Dolce Mariola, una “torta tutta ravennate” nell’ispirazione, nella preparazione e negli ingredienti : l’abbiamo assaggiata…..è buonissima!!!

” Dalle antiche nebbie della storia e di racconti, riaffiora la leggenda di Mariola e con lei comincia la nostra storia e inizia il nostro viaggio.
Una storia che profuma di pinete, frutta e cose buone. Una storia ricca di cultura gastronomica, buona tavola e tradizione dolciaria.
Ravenna con i suoi inconfondibili paesaggi, le sue nobili origini e le tradizioni contadine, fornisce ai maestri Pasticcieri de Il Nazionale gli ingredienti necessari per ideare una “torta tutta ravennate” nell’ispirazione, nella preparazione e negli ingredienti.

A partire dall’illustrazione della confezione che la contiene, creata per l’occasione, che si ispira nei tratti e nei colori alle stampe a ruggine del Pascucci, utilizzando temi cari al Guaccimanni, sapiente incisore ravennate e profondo conoscitore delle sue bellezze.

Gli ingredienti che caratterizzano questo dolce sono orgogliosamente frutto delle nostre terre, a partire dai pinoli delle pinete che la circondano, menzionate persino da Dante, al burro rigorosamente IGP, alla farina integrale macinata a pietra e “al mugnèghe” le dolci albicocche delle nostre campagne.

Elementi che sapientemente uniti e mescolati danno vita a questa torta dedicata alla dolce e ineffabile Mariola.Ora e finalmente, non sarà più così difficile cercare Mariola per Ravenna, per trovarla basterà seguire l’aroma che vi porterà alla Pasticceria Il Nazionale a degustare questa torta.” (Bar Caffè Il Nazionale, Ravenna)

 

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News:

#InRavenna Stories – Pizza Futura

Michele, il titolare di Pizza_FUTURA in Via Mazzini 41, ci racconta la sua storia:
 
“La mia iniziazione con il mondo della pizza avviene a 16 anni, per caso. Come molti ragazzi coetanei, per guadagnare qualcosa, lavoro per una pizzeria e consegno le pizze a domicilio, ma una sera, in completa emergenza, mi ritrovo dall’altra parte del bancone a sostituire il pizzaiolo.
La cosa mi appassiona e, dopo neanche una settimana passata a fare pizze, capisco che sono anche portato e noto i primi progressi.
 
La mia è stata proprio una formazione sul campo, anche perché la scuola che avevo scelto per il mio futuro era l’Istituto Aeronautico.
In seguito ho avuto la possibilità di aprire un’attività insieme ad altri soci, una pizzeria d’asporto, Pizza Planet, esperienza durata una decina d’anni finché ho lasciato per andare a lavorare alla Camst.
Con la Camst ho lavorato in vari luoghi e questo mi è servito, veramente. Mi sono messo alla prova, ho conosciuto e fatto altre esperienze lavorative fino ad allora mai prese in considerazione. È stato importante perché mi ha permesso di capire qual era la strada che volevo seguire nella mia vita, e soprattutto come volevo seguire quella strada.
Volevo fare il pizzaiolo, volevo fare un prodotto buono, ma volevo anche regalare un’emozione, un momento di piacevolezza e serenità ai miei futuri clienti.
La mia proposta è originale, a Ravenna siamo gli unici a variare il menu in base alle verdure e agli ortaggi coltivati in quel determinato periodo dell’anno.
È il mio menu stagionale.
Fatta eccezione per pochissimi prodotti come i funghi freschi, cerco di tenere solo verdure di stagione e in questo sono molto rigoroso e attento.
Mi piace e credo molto nel concetto di km0 e agricoltura sostenibile e questo vale anche per altri prodotti come le farine che sono solo di grani romagnoli del Mulino Benini di Santo Stefano o come la maggior parte dei formaggi che provengono dal Caseificio Buon Pastore di Sant’Alberto o i salumi, di mora romagnola, di Zavoli di Saludecio.
 
Per il mio impasto non posso fare a meno del sale di Cervia e dell’olio di Brisighella… quindi devo dire che nella mia piazza c’è tutta la Romagna!
Avere il forno a legna in centro storico a Ravenna non è facile ma noi vogliamo stare in centro e per questo abbiamo comprato l’abbattitore di fumi che ci permette di rispettare ogni tipo di regola.
Siamo aperti, in genere, da martedì a sabato a pranzo e a cena anche se in estate preferiamo chiudere il sabato a pranzo perché sappiamo che la gente è al mare in spiaggia.
 
Conosco i miei collaboratori da anni, non ho avuto bisogno di fare annunci o richieste di lavoro.
Ho voluto al fianco persone che stimavo e delle quali avevo fiducia prima ancora di scegliere dei freddi professionisti.
Voglio lavorare con gente che sorride, con gente educata che si sente bene e fa star bene i clienti.
Collaboratori validi, disposti a crescere professionalmente insieme a me e maturare altra esperienza sul campo come ho fatto io da intrepido sedicenne!”
 
#InRavenna #Stories #SiamoInRavenna
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#InRavenna Stories – Spezia

Spezia gioielli ed accessori in via Corrado Ricci 20, è una nicchia preziosa nel centro storico di Ravenna.
Bijoux, candle and fancy, rivenditore autorizzato Yankee Candle, Spadarella Gioielli, Taratata Bijoux.
Si trova a due passi da Piazza del Popolo, a fianco a piazza Caduti per la libertà, vicinissima a piazza Kennedy.

“La location è un palazzo storico, lo stesso della Ca’ de Ven, sopra c’è il Circolo ravennate e dei forestieri, gli affreschi sono originali dell’800… è un bel posto dove lavorare! “ ci confida Tiziana…

News:

#InRavenna Stories – Garage Navoni

Per #InRavenna Stories oggi vi parliamo del Garage Navoni 1919 che quest’anno compie nientemeno che 100 anni di attività!

Antonio Navoni il titolare ci racconta questa bellissima storia:

“Tutto è iniziato nel 1919 quando il mio bisnonno Domenico Navoni ebbe l’intuizione di portare a Ravenna in servizio Taxi. Fu anche il primo qui ad avere la “gagliotta”, un mezzo speciale dedicato al trasporto dei carcerati.

Con gli anni cominciò a muoversi per cercare novità, e da Torino, dove stavano nascendo le prime auto OM/OM Superba, fu il primo a portare a Ravenna i primi “noleggi con conducente”: il conducente era sotto la pioggia, mentre il cliente stava dentro al coperto, con tutti i servizi, gli interni in raso, vasi di fiori …
Poi l’attività passò a mio nonno Roberto, poi a mio pare Andrea, e infine è passata a me, Antonio, che sono la quarta generazione.

Questa attività è nata subito dopo la prima guerra mondiale, quando il paese cercava di rialzarsi ma aveva tutte le ossa rotte, e poi arrivò la seconda guerra mondiale, dove qui a Ravenna ci sono stati veramente molti problemi…
Succedeva che arrivavano le truppe nazifasciste e sequestravano tutto.
In una sera mio nonno e un suo amico, tirarono su un muro e nascosero un’automobile, togliendole le ruote. I tedeschi confrontando il luogo con la piantina, capirono il trucco e buttarono giù il muro trovando l’auto, ma senza ruote non si poteva spostare. Così in qualche modo riuscirono a… “sgavagnarsela”!
Successe che, alla fine della guerra mio nonno aveva murato altre due macchine, e con un suo amico andarono in campagna e sotterrarono molti bidoni di benzina. Finita la guerra, gli eserciti se ne andarono e a Ravenna non rimase più nulla.
Oltre a tutto il resto, la gente non aveva più né auto e né benzina.
Così mio nonno tirò fuori sia le macchine che la benzina che aveva nascosto: in quel momento aveva il monopolio. Però una granata aveva distrutto la rimessa dove adesso c’è il Garage La Torre, e aveva distrutto tutte le 18 macchine che c’erano… Quindi dovette comunque ripartire da zero.
Ho ancora le foto di Piazza del Popolo sotto la casa del fascio, con mio nonno davanti alle sue auto e i suoi vari autisti.
In quegli anni, per lavorare, bisognava avere la tessera del fascio, il mio bisnonno a suo tempo non la volle mai fare, ma mio nonno che aveva bisogno di lavorare per mantenere la famiglia, era obbligato a farla, ci provò varie volte ma gli strapparono sempre la richiesta, perché non volevano farlo lavorare. Per fortuna attraverso persone influenti che vollero aiutarlo, riuscì infine ad ottenere questo permesso.
L’attività venne gestita per molto tempo da mio nonno, che fu per molti anni l’autista personale del vescovo di Ravenna, e poi da mio padre, che lavorò per la Ravenna del boom economico, quindi il gruppo Ferruzzi, Gardini, tutto il polo chimico e industriale di Ravenna, il polo nautico e tutto il lavoro che c’era intorno al porto. Quindi mio padre ha vissuto gli anni del massimo splendore economico della città che, dopo il ‘93, con la morte di Raul Gardini, è caduta in un baratro da cui non ci siamo ancora ripresi.

Io lavoravo come facchino al porto di Ravenna, e quando se ne andò la persona che si occupava del garage con mio padre, lui mi propose di riprenderlo in gestione io e lui insieme, e adesso praticamente lo gestisco io, mio padre mi da una mano.
Certo anche le donne della famiglia hanno sempre lavorato e aiutato, mia nonna Giovanna, la mamma Stefania…
La nonna Giovanna dice: “mia suocera Maria era veramente una grande donna, guidava le automobili, che in quegli anni non era una cosa per tutte le donne, ci voleva del coraggio”.

Amo il mio lavoro. Oltre ad essere l’attività di famiglia, io qui ci sono nato e tutt’ora ci vivo.
Ora offriamo i servizi di posteggio ( al massimo siamo riusciti a sfruttare una capienza di 85 auto, ma mediamente ne consideriamo circa 70) , di rimessa auto, manutenzione e rimessa biciclette. Sono convenzionato con gli hotel e B&B di Ravenna. La gente mi lascia l’auto e prende la bicicletta per andare in centro e viceversa.

…E così sono 100 anni di attività quest’anno, ora siamo in fase di progettazione per capire se fare un evento…. decideremo con calma!”

#Inravenna , dove anche i negozi hanno una storia… e che storia!

 

 

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#InRavenna Stories – Villaggio Globale

#InRavenna Stories è al Villaggio Globale – Ravenna, negozio in via Corrado Ricci 2.
“Siamo nati nel 1999 come associazione di volontariato, poi trasformati in cooperativa sociale.
Al centro della nostra missione c’è un’economia più giusta, il rispetto dei diritti dei lavoratori e dell’ambiente. Dal 2004 abbiamo aperto questo punto vendita in centro dove proponiamo prodotti di commercio equo, economia carceraria, e solidale.
Guardando la biciclettina messa in vetrina in occasione del giro d’Italia si capisce cosa ci sta a cuore: sono oggetti realizzati in latta riciclata, in Madagascar.
Quindi per noi è importante l’attenzione all’ambiente riutilizzando materiali di scarto, impiegando lavoratori equamente retribuiti, alla fine c’è un prodotto di artigianato che è comunque bello, di valore.
Siamo una realtà di Commercio Equo e solidale e in quanto tale siamo soci di Altromercato, che cura direttamente i rapporti con i fornitori sparsi un po’ in tutto il mondo, così tramite loro per noi è più facile approvvigionarsi dei prodotti che abbiamo qui in bottega.”
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News:

#InRavenna Strories – La Politecnica

Per #Inravenna Stories siamo andati a trovare Mattia Bagnoli de La Politecnica.

“L’attività nasce nel 1947 da mio nonno Ermanno Bagnoli, e suo fratello Ettore. Prima in via Guidone , mentre siamo qui in via C.Ricci 13 dal 1950.*
All’inizio nacque come negozio dove venivano eseguite mappe, cartine, poiché mio nonno era un geometra.
Sono molto orgoglioso di mio nonno, che ha portato la scrittura a Ravenna: un pezzo di storia e cultura importantissima. Negli anni ‘80 sono subentrati prima mio padre e poi mio zio, il quale ha contribuito ad allargare l’offerta con l’introduzione dei prodotti in pelle.
Se ci siamo allargati è anche grazie ai ravennati che ormai ci considerano da 70 anni un punto di riferimento, io personalmente questo più che un’attività di vendita lo considero un servizio, un aiuto per i cittadini che qui possono trovare di tutto, tra cancelleria e articoli in pelle, cittadini che rispondono bene e ci sono affezionati.
E’ un’attività familiare con radici solide, gestita ancora da mio babbo e mio zio, ed altro soci di famiglia. Io ne vado molto orgoglioso, non mi sarei mai aspettato di innamorarmi del mio lavoro, del centro storico di Ravenna e dei ravennati.”

#InRavenna anche i negozi hanno una storia

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News:

#InRavenna Stories – I segreti di Teodora

Per #InRAvenna Stories
DEBORA ci racconta qualcosa sulla tua attività: I Segreti di Teodora erboristeria in Via Salara 22/a a Ravenna.

“Questa erboristeria nacque 41 anni fa con il nome di Linea Verde.
Io sono sempre stata appassionata di erboristeria , piante, miscele…e dopo anni ho avuto la fortuna di entrare come commessa presso quella gestione.
5 anni fa io e la figlia dei vecchi proprietari siamo entrate in società creando I Segreti di Teodora.
Abbiamo pensato a questo personaggio particolare, Teodora, e ai suoi tantissimi segreti, abbiamo pensato fosse un nome azzeccato per la nostra città.
Oltre me e Gianna (socia e presidente degli erboristi), il terzo socio è il papà di Gianna, che rappresenta la storia che ci portiamo dietro.
I prodotti erboristici si trovano ovunque , nasce un brand nuovo tutti i giorni e spacciano per biologico anche quello che non lo è , la differenza la facciamo noi con la nostra professionalità, gentilezza, cercando di creare un rapporto con il cliente e capire come possiamo essere utili per lui.

Avendo anche tutto il reparto delle fitoterapia è facile che il cliente si possa rivolgere a noi anche solo per un consiglio.

Purtroppo oggigiorno la gente cerca informazioni su internet , ma spesso queste non sono veritiere.”

#isegretiditeodora #erboristeria #Inravenna #ravenna

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#InRavenna Stories – Ottica Saitta

I due titolari Concetto Saitta e il figlio Giorgio ci parlano della loro attività Ottica Saitta, uno dei negozi di ottica più storici di Ravenna.

Concetto Saitta è il fondatore e, (come il figlio Giorgio) laureato in ottica, optometria e contattologia.
Dopo gli studi vinse un concorso per un posto di optometrista presso l’ospedale S.Maria delle Croci di Ravenna, e il suo lavoro lo appassionò talmente tanto che nel 1980 decise di inaugurare la propria attività Ottica Saitta : un centro ottico e optometrico dove le persone avrebbero trovato soluzioni su misura mirate alle loro esigenze visive.
In breve tempo dalla sua inaugurazione si affermò come un centro ottico e optometrico di riferimento per l’alta qualità dei prodotti e dei servizi di assistenza al cliente.

Anche le aziende più note del settore moda di alto livello hanno scelto questo negozio per la distribuzione esclusiva nella città di Ravenna e dintorni dei loro occhiali da sole e da vista, per la grande serietà e professionalità.

La famiglia Saitta è da sempre molto attenta al mondo della ricerca scientifica e innovazione per essere sempre in grado di proporre ai clienti servizi e prodotti sempre all’avanguardia e fornire soluzioni adeguate per garantire il benessere dell’occhio.

A tutt’oggi oggi questa attività è punto di riferimento per i prodotti su misura, ed è inoltre centro specializzato in”lenti Progressive personalizzate ad alta definizione” che permettono una visione più ampia e nitida in ogni direzione di sguardo.

 

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#InRavenna Stories – Tagiuri

Siamo tornati a visitare Tagiuri Abbigliamento boutique uomo/donna in via Cavour a Ravenna, ed abbiamo fatto una chiacchierata con la storica commessa Bruna Sirotti.

“Sono in questo negozio da 35 anni, iniziai a lavorare qui che avevo 20 anni e mi ero appena diplomata. Non è che mi senta un punto di riferimento, ma semplicemente una commessa veterana del centro storico.
Sono con i titolari da sempre, e vado con loro a fare gli acquisti, a scegliere i prodotti.
Praticamente questa è come la mia famiglia, visto che alla fine è più il tempo che si passa qui che a casa”.

Tagiuri abbigliamento nasce a Ravenna nel 1960, prendendo il nome dal suo fondatore Renzo Tagiuri.
Il punto vendita apre in via Cavour 20 ed è il primo di una lunga serie di successo. Al suo interno trovano spazio un ricco assortimento di proposte per l’uomo e per la donna, ma nel 1968 Renzo decide di diversificare l’offerta inaugurando un reparto dedicato all’uomo al civico 26, sempre nella centrale via Cavour.
Con il passare degli anni i negozi sono diventati sette: quattro negozi Tagiuri e tre T-age (per un target più giovane e informale) le due diverse facce della stessa medaglia: lo stile. Senza tempo.
Da quello più classico ed elegante a quello più moderno e informale.

#InRavenna #negoziconunastoria
#tagiuri #boutique #abbigliamento

 

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