#InRavenna Stories – Girobussola

Per #InRavenna Stories ,  i titolari di Girobussola ci parlano della loro attività:

“Siamo Pierluigi e Roberto, siamo amici da tanti anni.
Abbiamo sempre lavorato in attività nostre, chi nel settore frutta e verdura chi nella ristorazione.
L’idea di aprire un locale insieme c’è sempre stata, ma non riuscivamo mai a trovare il momento giusto, ma soprattutto il prodotto giusto, quel quid, quella particolarità che ci facesse distinguere dagli altri.
Finché non abbiamo assaggiato i salumi di mare…
Da lì è partita la nostra avventura.
Da lì abbiamo capito che potevamo offrire un’alternativa alle tantissime hamburgherie di carne proponendo una paninoteca dedicata principalmente ai salumi di mare e altre varietà di pesce.
Possiamo dire che è un unicum da noi. Ci sono ristoranti che offrono anche il panino tra le loro proposte, ma non esiste una paninoteca.
Il nostro salume di mare arriva direttamente da Gallipoli, abbiamo trovato un’azienda che fa una vera e propria stagionatura del prodotto, particolare e abbastanza costosa. L’abbiamo testata noi per primi, pochi mesi fa, una volta chiuso il ristorante.
Ci ha talmente entusiasmato che, rotti gli indugi, abbiamo deciso di aprire immediatamente e siamo partiti. Siamo aperti da poco più di un mese e stiamo già lavorando bene e tanto con un’ottima risposta da parte dei clienti.
Il pesce è sia stagionato che fresco, per quest’ultimo stiamo molto attenti ai periodi di pesca per garantire sempre un ottimo prodotto. Noi non utilizziamo in nessun modo pesce crudo, ma sempre e comunque cotto o stagionato.

Siamo all’inizio ma ci piace sperimentare sempre nuovi panini, nuovi accostamenti.
Quasi ogni giorno c’è un nuovo panino da assaggiare, un nuovo gusto da proporre.
La nostra intenzione è di fare anche consegne a domicilio in centro città… ancora dobbiamo inziare ma abbiamo già la bicicletta!

Abbiamo clienti un po’ di tutte le età, per ora siamo aperti tutti i giorni per pranzo e venerdì e sabato anche alla sera.
Stiamo già ragionando in grande! La strada è tracciata!
La prossima tappa è aprire un altro Girobussola a Cesena!”

Ti aspettiamo da Girobussola a Ravenna centro, dove i negozi hanno una storia.

 

 

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News:

#InRavenna Stories – Alice Bio Cosmesi

#InRAvenna Stories pubblica oggi l’intervista ad Alice di Alice Bio Cosmesi, che ci spiega molte cose interessanti sul mondo della cosmesi naturale, biologica e cruelty-free.

“Il 3 dicembre il mio negozio compirà due anni, quindi possiamo dire che è una giovane attività, attività nata per una mia passione personale anche perché il mio percorso di studi è completamente distante da questo.
Il desiderio di avere qualcosa di mio, di creare qualcosa che mi rappresentasse ha determinato la strada che dovevo prendere, e nell’estate del 2016 è partito tutto, iter e autorizzazioni comprese.
Non è un negozio in franchising è mio e basta.
Ho scelto questi prodotti perché li ho sempre utilizzati di persona, sono aziende che conosco, e quasi tutte in Italia.
Credo fermamente nell’idea di una cosmesi pulita, in prodotti che facciano bene a noi ma anche all’ambiente perché non utilizzare sostanze inquinanti vuol dire salvaguardare l’ambiente, salvaguardare l’ambiente significa salvaguardare tutti noi. Prodotti che non siano stati testati su animali, perché non c’è bisogno di usare un animale per provare uno shampoo, prodotti che non utilizzano materie prime di origine animale perché dalle piante si può ottenere qualsiasi principio attivo. Tante aziende le conoscevo anche prima di aprire, ma adesso ho scoperto un vero e proprio mondo fatto anche di aziende piccole che creano delle specialità e dei prodotti davvero performanti, formidabili.
Poi mi sono anche appassionata alla ricerca di altre aziende e altre novità da poter offrire ai miei clienti per non cadere nella routine e nell’abitudine.
Io ho tutto, dai dentifrici ai colluttori alle creme, allo shampoo, al make-up, accessori per struccarsi come ad esempio spugnette di mare.
Il mio lavoro non è soltanto quello di vendere un prodotto, ma di vendere quel tipo di prodotto adatto al tuo particolare tipo di pelle o di capello quindi valuto insieme al cliente in base alle esigenze, allo stile di vita.
Ci sono dei prodotti oggi che sono “antipollution” quindi ottimi per chi vive in città a contatto con smog e fumi.
A volte mi capita di sentire che i prodotti bio non funzionano, ma in realtà questa è una grande bugia. Di solito si è portati ad acquistare e ad affidarci a un grande marchio, reperibile anche nellagrande distribuzione e che vende cosmetici a costi elevati. Nella maggior parte dei casi però quello che realmente stiamo pagando è la notorietà del marchio, la pubblicità che c’è dietro, il testimonial d’eccezione pagato per fare quella campagna e del prodotto rimane solo che è un cosmetico tradizionale.
Nel prodotto bio invece il range di costo che esiste tra i prodotti, che sono comunque buoni e con gli stessi principi attivi, è dovuto alla materia prima, al grado di ricercatezza e alla particolarità delle materie prime. Ci sono aziende che utilizzano solo piante che nascono spontaneamente, quindi soggette veramente alla variabilità del tempo e alle condizioni della terra e ci vuole lavoro e tante piante per produrre quei particolari prodotti.
Adesso per fortuna la gente è più consapevole e vedo che tanti clienti sono attenti a quello che comprano. Molte clienti si sono rivolte a me per la prima volta per cercare una matita che non desse irritazione agli occhi o una crema che non desse prurito o reazioni allergiche e poi si sono fidate completamente dei prodotti bio e non hanno nessuna intenzione di tornare indietro.

Il bio è bello per questo, una volta che entri e ti accorgi che la tua pelle, i tuoi capelli e il tuo corpo stanno meglio, non vuoi più cambiare e questo ti permette di dare anche un contributo positivo all’ambiente nel quale vivi tutti i giorni.”

 

 

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#InRavenna Stories – Elios Digital Prints

#InRavenna Stories oggi vi parla di Elios Digital Print, con i racconti di Marco, il titolare.

“L’azienda è stata creata nel 1970 da mio babbo, l’abbiamo fatta crescere, ci siamo ingranditi e da semplicissima copisteria siamo diventati una realtà importante non solo nel ravennate ma in tutta la provincia perché abbiamo macchinari che soddisfano necessità grandi e sono all’avanguardia.
Io ho iniziato da giovanissimo: ho lasciato la scuola e mi sono messo a lavorare con mio babbo.
Mi sono appassionato subito. Ora che ho tre figli non mi sento comunque di dire che nessuno di loro verrà a lavorare qua perché hanno aspettativa diverse… ma mai dire mai!
La più grande (di 21 anni) fa ingegneria informatica all’università di Firenze, con me lavora anche mia sorella Barbara che all’inizio non era entusiasta di lavorare qui mentre adesso possiamo dire di essere un team che conduce bene l’azienda.

Il nostro punto di forza è essere eclettici: abbiamo tante macchine con le quali arriviamo a coprire da soli il 99% delle lavorazioni senza dover rivolgerci esternamente. Pur collaborando con molti, la nostra propensione è quella di cercare di fare all’interno quante più lavorazioni possiamo per avere maggior controllo su tempistiche e qualità per il cliente. Diamo la priorità alle lavorazioni dove abbiamo maggior autonomia, sia per grande formato sia nel piccolo formato perché abbiamo un macchinario molto performante che ci permette di fare dalle piccole alle medie tirature a prezzi estremamente concorrenziali.
Sono da sempre amante di automazioni ed elettronica, già venti anni fa mettevo questa mia passione nel lavoro e piano piano è questo che ne ha determinato in un certo senso anche lo sviluppo. Mio babbo mi ha sempre appoggiato e mi ha permesso di acquistare nelle fiere in giro per il mondo i materiali e i macchinari più tecnologici che uscivano sul mercato e questo ci ha dato l’opportunità di anticipare i tempi rispetto ad altre aziende del nostro settore.
È stata la nostra fortuna e continuo a farlo tuttora: cercare di acquistare, a volte anche troppo presto correndo il rischio di incappare nei difetti delle prime produzioni, le macchine più all’avanguardia restando sempre un passo avanti agli altri. L’innovazione per me è fondamentale.
Questo mese per esempio abbiamo sostituito la nostra macchina di punta con una macchina di tecnologia superiore che stampa direttamente sui materiali rigidi: vetro, plexiglass, legno, ed è una macchina innovativa perché è a 8 colori ed è completamente green. Sto investendo molto sull’ecologia, questo è il quarto anno che facciamo investimenti notevoli per far uscire prodotti assolutamente eco-compatibili.
Alcune nostre stampe hanno una certificazione per cui potrebbero andare anche, per esempio, nelle sale operatorie. Grazie alle nuove tecnologie si consuma quasi il 40% di corrente in meno nel rispetto dell’ambiente, utilizziamo inchiostri atossici a base di prodotti naturali e il solvente da noi è assolutamente bandito. In questo noi crediamo molto e ci porta anche notevoli risultati perché la gente apprezza questo tipo di impegno.

Abbiamo tantissimi tipi di clienti: dal signore di una certa età che deve fotocopiare bollette della luce, fino alla grande distribuzione per cui facciamo molti totem ed espositori soprattutto per i supermercati. Nel nostro laboratorio abbiamo macchinari in grado di rispondere a tutte le esigenze di lavoro, sia contatti diretti che studi grafici.

La scelta di rimanere in centro storico è per una ragione affettiva, anzi a volte mi dico “porca miseria, ma non era più semplice uscire dal centro ed avere un bel capannone fuori città?”
Qui siamo strettissimi, ma io sono nato qui e non penso che sarei in grado di andarmene…
anche se i vigili mi rompono le scatole quando ho un gran via vai di camion!!!!
Evidentemente lo spazio fisico, vitale dove sistemare le cose mi manca, tutto quello che c’era da occupare l’ho occupato…
Ma lavoriamo molto con gli esercenti del centro, dal bar che deve fare il volantino al negozio che deve cambiare allestimento della vetrina, dal cartonato all’adesivo.
Facciamo anche magliette, in singoli pezzi o in centinaia di pezzi. Noi facciamo la stampa digitale diretta, non quella di una volta fatta con la pressa che dava l’effetto plastica, la nostra assomiglia molto a quella della serigrafia, tanto che a volte le stesse serigrafie quando devono realizzare pochi pezzi lo fanno fare qui perché il risultato è pressoché identico.
Quindi stare in questa zona mi dà l’opportunità di lavorare per la grande distribuzione e allo stesso tempo di soddisfare le esigenze dei miei colleghi che hanno attività qui vicino”.

visita il sito https://www.eliosdigitalprint.com/stampa-prodotti-tutti-materiali/

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#InRavennastories da #RavennaCentro , dove i negozi hanno una storia.

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#InRavenna Stories – Barbiere Fantinelli Livio

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Incredibili racconti di vita, quelli del Barbiere Fantinelli Livio, memoria storica di una Ravenna che ancora fortunatamente si può ritrovare nel centro storico della città.

“Io sono nato a Vecchiazzano e prima della guerra ci siamo trasferiti a Ravenna perché c’era il terreno migliore.
Sono orfano di guerra, la guerra ha trucidato i miei genitori, abbiamo avuto la casa sottosopra, è stata una storia bruttissima.
Fra i fiumi c’era sempre la guerra e io invece di andare a scuola volevo fare il barbiere, lo dicevo sempre, era un lavoro che mi piaceva.
Ho cominciato a lavorare il 3 novembre 1949. Presto farò il settantesimo anno di attività.
Ho iniziato in campagna poi sono venuto a Ravenna con la famiglia, lavoravo nelle botteghe, poi ho acquistato il negozio in via Cairoli sotto al Comune.
Ci sono stato per 20 anni finché con l’arrivo del boom economico di Ravenna, con la famiglia Ferruzzi, tutti volevano quel negozio e mi chiesero una cifra spropositata di affitto rispetto a quella che pagavo fino ad allora, così sono dovuto scappare e sono venuto qui, dove ancora sto con un mio nipote per continuare la mia attività.
Ma anche questa società non è andata come pensavo e sono rimasto da solo.
Ho cominciato a raccogliere libri, la storia del barbiere dagli Egizi in avanti e cimeli molto ricercati, piatti dove si faceva la barba fatti per l’occasione con la scritta la bottega del barbiere e questo mi ha permesso di avvicinarmi al bellissimo mondo dell’arte, una cosa meravigliosa.

Io sono autodidatta, non ho studiato ma leggo tantissimo, guardo le cose che hanno fatto i grandi dell’epoca e cerco di esprimermi come posso.
Ho tante storie da raccontare e lo faccio anche con i miei clienti che tornano sempre non solo per la barba e i capelli, ma per sentire le mie storie.
Negli anni Settanta quando ci fu la crisi energetica e la gente andava a spasso a piedi, anche io ho corso come un matto, ho fatto 12 volte la Firenze-Faenza e poi la Forlì-Ravenna, persino la Maratona di New York.

Ho frequentato le scuole per barbieri,  per avvicinare il mestiere a quello del parrucchiere, che è cresciuto tantissimo a scapito di quello del barbiere che non sta a cuore neanche alle associazioni. Bene… da Trieste a Roma in ogni città c’era una scuola per barbiere e ogni anno ci si ritrovava e ci si aggiornava o facevamo dei concorsi con le finali all’Ariston di Sanremo o al Cosmoprof di Bologna. Lanciavamo anche delle linee e delle mode che venivano poi pubblicate sui giornali e sulle riviste di settore ma purtroppo questo non c’è più. La categoria maschile è finita, anche per colpa delle associazioni secondo me, che non ci tutelano più.

Da 16 anni non abbiamo alzato i costi, una volta facevamo delle riunioni per confrontarci e stabilire il prezzo o gli orari di apertura o il personale da assumere.
Io sono rimasto uno dei pochi a fare ancora la barba, ai ragazzi che mi chiedono una spuntatina io rispondo che come minimo devono stare da me almeno una mezz’ora per capire bene quale taglio fare e non per fare i barboni o perché va di moda.

Io i miei clienti li vizio, a qualcuno ho persino insegnato ad arricciare il baffo alla Vittorio Emanuele e questo li affascina moltissimo.

Adesso al sabato faccio orario continuato perché alcuni accompagnano la moglie a fare la spesa in centro e si allungano da me perché stanno bene e si divertono e io li seguo moltissimo.
Andate a trovare il signor Livio in Galleria Diaz 33/a (lungo via Diaz), anche solo per la spuntatina alla barba, ne varrà la pena per osservare la sua maestria , ma anche solo per conoscerlo  ed ascoltare i suoi racconti.

#SiamoInRavenna centro, dove i negozi hanno una storia.

 

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#InRavenna Stories – Caffè Il Nazionale

#InRavenna Stories vi parla del caffè “Il Nazionale” nel cuore del centro storico di Ravenna.

Questo locale fa parte della memoria storica della città di Ravenna, ubicato in un luogo che è da sempre un punto di riferimento per i cittadini: l’abituale ritrovo in Piazza Vittorio Emanuele, ora Piazza del Popolo che, prima come mercato poi come luogo di partenza delle corriere, nel corso degli anni ha sempre caratterizzato la vita dei ravennati.

È quindi un punto di partenza ideale per visitare i monumenti e i musei di Ravenna dopo aver degustato un caffè o un cappuccino accompagnato con fantastici croissant, torte, piccola pasticceria o sapori salati…

Perché il Nazionale non è solo Bar ma anche Pasticceria, Ristorante, Aperitivo, Gelateria.

 

Esteticamente caratterizzato da linee moderne ma sobrie, è dotato di ampi spazi sia interni che esterni. Disposto su due piani, offre due sale interne, al piano terra e al primo piano che posso accogliere comodamente 25/30 persone ciascuna, attrezzato per servizio di coffe break per colazioni e riunioni di lavoro, aperitivi, compleanni e feste di laurea.

 

Probabilmente visitando Ravenna l’avete visto mille volte, ma se non siete ancora entrati, forse è giunto il momento di farlo!

 

https://goo.gl/qmkQpr

http://www.caffeilnazionale.it/

 

 

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#InRavennaStories I 40 ANNI DI OTTICA GIANNI GRECO

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Quest’anno Ottica Gianni Greco festeggia i 40 anni di attività e con l’occasione trasferisce l’attività nei nuovi locali di via Cavour 9

Noi di Inravenna siamo andati a intervistare il titolare

La nostra storia cominciò il 16 novembre 1978 quando per la prima volta alzai le saracinesche e aprii la nostra ottica al pubblico. Ricordo che chiesi consiglio a mio padre sul migliore cammino da seguire perché la mia attività prosperasse. Fin da allora mio padre, un medico che aveva votato tutta la sua vita al servizio dei propri pazienti, era per me un punto di riferimento fondamentale nella gestione della mia vita e del mio lavoro. Quando gli chiesi consiglio, mi rispose: “Vuoi essere libero di esprimere il tuo giudizio, di fare i tuoi errori e di giocarti il tuo guadagno giorno per giorno o vuoi essere schiavo dei giudizi e degli errori di altri a fronte di un sicuro guadagno?” In realtà non mi disse di fare o non fare nulla, ma fu un monito importante per me e su come scelsi di costruire il mio futuro.  Questa scelta ha influenzato tutti i 40 anni di attività che sono seguiti.

Nel 1984, quando stavo cercando una commessa, mi presentarono Claudia. Era bellissima, coi suoi occhi azzurri sfumati di verde che riflettevano una grande intelligenza ed organizzazione. Mi piacque il suo gusto impeccabile e la sua gestualità controllata e dopo 8 anni la sposai e da quel momento “la mia attività” è diventata “la nostra attività”.  L’ingresso di Claudia in questo nuovo ruolo diede una nuova spinta all’Ottica Gianni Greco: oggi come ieri è bellissimo vederla innamorata del nostro negozio e dei suoi prodotti e questo si riflette nella cura e nell’attenzione dei clienti. Anche per questo non riuscirei a proporre un articolo che Claudia non ama.

Sono 31 anni che io e Claudia lavoriamo insieme, fianco a fianco, ogni giorno. Se per molti sarebbe impossibile gestire un rapporto come questo, per noi è stato un grande valore che siamo riusciti a preservare con una separazione netta dei nostri ruoli e la totale fiducia nel compimento di questi.

I nostri protagonisti ieri e oggi

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Tutte le novità

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#InRavennaStories : Mac Gowan Pub Ravenna

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Fulvia dello storico pub MAC GOWAN di Ravenna ci racconta la loro storia…
“Abbiamo aperto nel 1999 dopo aver avuto altri due pub, il primo “MALAVIDA” e il secondo “POGUES PUB”….la passione per la birra l’Irlanda e per i POGUES (famosa band irlandese di folk-rock degli anni 80/90) ci ha portato ad aprire il MAC GOWAN PUB, dove abbiamo messo insieme queste nostre passioni a partire dal nome. SHANE MAC GOWAN è infatti il cantante dei Pogues e niente rappresenta un pub meglio di lui…dire che è un appassionato bevitore e assiduo cliente di pub non rende ancora l’idea!
Il Gambero, da sempre ha organizzato feste con gli amici e questa è stata la spinta che ci ha fatto iniziare le attività, tanto che negli anni poi moltissimi clienti sono diventati nostri amici!!! Ogni sera dunque è una festa continua come quando abbiamo iniziato. Negli anni abbiamo avuto clienti diventati delle icone, sempre presenti con le loro battute, il loro sorriso e la loro amicizia. Qualcuno purtroppo ci ha lasciato, anche se resta sempre presente nei nostri ricordi e nei ricordi di tutti i nostri clienti abituali: insieme siamo diventati adulti, e capita spesso di passare tutt’ora serate a raccontare di loro. Abbiamo un tavolo che teniamo vicino al banco e, quando gli amici lo chiedono, lo riserviamo per loro, così durante la serata ci sediamo con loro a parlare e a bere una birra. Quel che ci piace di più del pub è che negli anni abbiamo conosciuto un sacco di gente e abbiamo fatto conoscere tante persone tra di loro, così se qualcuno una sera si trova ad uscire da solo può venire al nostro pub , certo di trovare qualche amico o conoscente con cui fare due chiacchiere!!! Questo è lo spirito che anima il Mac Gowan ancora oggi!”

 

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News:

#InRavenna Stories – Cipriani Jeanseria

A Ravenna c’è la storica Cipriani jeanseria since 1946
Stefano, proprietario insieme ad Itala e Paola, ci racconta:
“Il negozio esiste dal 1946 e io e mia sorella  siamo la terza generazione di gestori. Nostro nonno che lo aprì era Cipriani, veniva da Prato la patria dell’usato e degli “stracci”, ed è ciò che lui ha voluto importare a Ravenna…
I primi gruppi musicali compravano gli abiti usati qui, abiti che venivano dall’America alla Sabbionara ( il magazzino di allora, un ex convento), e arrivavano nelle classiche balle. Allora si dovevano ripulire gli indumenti dai bottoni, dalle viti che venivano poi rivendute alle ferramenta… era un riciclo completo e manuale, ma parliamo degli anni 50! Negli anni 60 si sono trasferiti qua, e si lavorava molto, anche perché c’erano solo due negozi di questo tipo, e bastava alzare la serranda per lavorare!
Oggi i nostri brand di punta sono Levi’s e Lee, noi abbiamo sempre puntato su marchi classici, diffusi e sicuri. La Lee ha un ottimo rapporto qualità prezzo. Abbiamo la linea bambino che sta piacendo molto, jeans , magliette ed accessori da 3m a 13 anni, Teniamo una zona OUTLET, dove proponiamo modelli di stagioni precedenti a un prezzo unico di 50 euro per uomo/donna.
Comunque c’è molta competizione, noi cerchiamo di osservare le persone, i social, collaboriamo con locali come Bronson, Hana-bi per avere visibilità.
Siamo dell’opinione che occorre arrivare alla gente, organizzando situazioni aggregative, come ad esempio il Food Truck, creato insieme ad altri esercenti, con intrattenimento, letture per bambini… Fare “rete” è alla base di tutto! La città secondo noi dovrebbe essere un centro commerciale “a cielo aperto”. Qui a Ravenna abbiamo un tesoro inestimabile di monumenti, perché non li valorizziamo?
Noi abbiamo investito sullo schermo con informazioni turistiche H24, ad esempio. Facciamo aperture extra per eventi o festività, collaboriamo con creativi ed artigiani che fanno borse con gli scarti dei nostri jeans.”

Quindi noi di InRavenna non possiamo che complimentarci con i ragazzi di Cipriani, perché la pensiamo esattamente allo stesso modo.
Venite in centro, dove i negozi hanno una storia!

Foto di Gianluca Naphalina Camporesi

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News:

La Luna di Pane Food & Wine – Ravenna

#InRavennaStories
Cristina e Stefania di La Luna di Pane Food & Wine ci raccontano come è nata la loro attività:
Cristina: “Prima di conoscere Stefania avevo un’attività in Porta Aurea con lo stesso nome, la cui filosofia era sempre di tenere prodotti di qualità , presidi Slow Food, insomma buon cibo. Il negozio era un po’ piccolo, senza possibilità di inserire tavoli per degustazione. Poi conobbi Stefania Petrarolo tramite Slow Food Ravenna, che dopo poco mi fece una proposta : “Hai mai pensato di spostarti da qui?”. Io le risposi che ci avevo pensato molte volte, ma da sola non era facile… Così dopo cinque minuti di chiacchiere parlavamo già al plurale, e dopo un mese avevamo fatto la società!
Abbiamo pani speciali cotti a legna tutti i giorni, proponiamo salumi e formaggi di piccoli produttori, niente che si possa trovare nei supermercati. Difatti anche quest’anno abbiamo avuto il riconoscimento di Slow Food per i buoni formaggi .
La nostra filosofia è quella di tenere sia al banco che in scaffale prodotti di qualità. Preferiamo non usare il temine “di nicchia”, perché sembra un po da “lobby”, in realtà chiunque può permettersi la qualità… perché ad esempio, in molti casi, un panino con prodotti scarsi può costare anche di più!
Così valorizziamo il nostro territorio e i nostri produttori, che cerchiamo di conoscere personalmente visitando le loro aziende.
QUALITÀ, ACCOGLIENZA, RICERCA ci contraddistinguono.
Il nostro cliente tipo è l’impiegato d’ufficio in pausa pranzo o spuntino di lavoro, che acquista anche qualcosa di particolare da portasi a casa … o anche famiglie che vengono qui nel fine settimana a fare acquisti, o per portare in dono qualcosa di prezioso: un buon vino, un buon formaggio, salumi, biscotti
(i KRUMIRI ORIGINALI di CASALE MONFERRATO a Ravenna li abbiamo solo noi!)”

Che aspettate allora a far loro visita?
La Luna di Pane è in Via Giuseppe Mazzini, 47/A, Ravenna

 

 

 

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#InRavenna Stories – Cloverfield Store

Filippo e Chiara di Cloverfield ci parlano della loro attività:
“Il nostro Store nasce con l’obiettivo di creare un giusto equilibrio tra l’essere e l’apparire, privilegiando quindi marchi non solo famosi e conosciuti, ma tutti necessariamente di qualità e su fasce di prezzo accessibili ad un target sia giovane che maturo. 
Siamo in particolare orientati a far conoscere nuovi stilisti e designer, in particolare di provenienza europea, e a dedicare spazi espositivi a realtà locali particolarmente creative che vogliono entrare in questo settore. 
Il cliente deve entrare e fare ricerca, muoversi liberamente tra gli spazi, individuare il capo o l’oggetto che lo affascina, suggerire e condividere nuove suggestioni.
I principali marchi che trattiamo sono Stussy, Carhartt, Nike, Vans, Element, Obey, Minimum, Paura, Alpha Industries, The Silted Company, Sessun, Champion, Kappa, Thrasher, Life Sux, Huf per l’abbigliamento e Nike, Puma e Vans per le sneakers. Inoltre proponiamo anche accessori Herschel e Stance, orologi Komono e We Wood, anelli Pietro Ferrante e Double U Frenk, profumi Le Cult.
A chi non è ancora venuto a trovarci in via Salara 29, ricordiamo di porre attenzione poiché siamo in zona ZTL! I parcheggi più vicini sono Largo Giustiniani, via di Roma e via Paolo Costa.
Potete farci visita anche online su www.cloverfieldstore.it.”

Foto di Gianluca Naphtalina Camporesi

 

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