#InRavenna Stories – Olivia in Wonderland

Per #InRavenna stories, eccoci da OLIVIA IN WONDERLAND in Via Giuseppe Mazzini 53 a Ravenna.

La prima cosa da dire quando si parla di Olivia in Wonderland è che è un negozio unico nel suo genere. E lo si avverte già dal nome, scelto dalla titolare 8 anni fa.
Poi, la particolarità del luogo la si avverte quando si entra in questo spazio, non un tradizionale negozio arredato in maniera classica, ma uno spazio aperto dove ogni angolo racconta una storia e accoglie il proprio visitatore.

Olivia in Wonderland è un concept store dedicato al mondo dei bambini, si possono trovare articoli per l’infanzia, abbigliamento, accessori, giochi, libri e tanto altro.

È uno spazio colorato, gioioso e sempre diverso, dove traspare l’entusiasmo e la passione che Olivia e le sue collaboratrici mettono nel ricercare i prodotti per offrire sempre qualcosa di non banale o scontato.
I bambini devono giocare e lo devono fare soprattutto con i loro genitori che non sempre hanno tanto tempo da dedicare loro, ma sanno che qui possono trovare un luogo accogliente da vivere insieme, un ambiente che propone moltissimi giochi che alimentano la complicità e l’affiatamento tra grandi e piccini.

8 anni fa, Olivia Strocchi, la titolare, ha deciso di aprire questo negozio, o meglio, questo luogo dopo aver studiato a Milano e aver fatto esperienze fuori da Ravenna e qui ha portato tutte le sue idee e la sua voglia di creare qualcosa di originale.
Lo ha aperto in una strada bellissima, forse ancora poco conosciuta, ma pur sempre in centro, quando sulla strada c’era solo qualche attività, una parrucchiera e poco altro.
Piano piano altri sono arrivati e la speranza è che altri ne arrivino per creare nuove sinergie e un’unica forza per portare avanti progetti e iniziative comuni.
Ogni giorno c’è qualcosa da fare o da scoprire, un nuovo libro da proporre o una linea di abbigliamento da offrire. Non ci si annoia mai e lo staff è sempre carico e pieno di entusiasmo.

Olivia in Wonderland è ricercata anche da turisti, ci sono clienti che arrivano da Francia, Spagna e perfino America. Il passaparola tra la gente fa un grande lavoro di informazione, supportata dalla comunicazione sui social dove moltissime persone lasciano sempre commenti e giudizi positivi che spronano ad andare avanti, a migliorare continuamente e a rendere ancora più “meravigliosa” questa realtà.

#InRavenna #oliviainwonderland #bambini #conceptstore

 

 

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#InRavenna Stories – Libreria Scattisparsi

E’ un posto unico la Libreria Scattisparsi, Via Sant’Agata 8 a Ravenna.
Ed è molto bello il racconto che il suo titolare ci ha regalato per #InRavenna Stories:

“Tutto risale a più di 30 anni fa.
Ho iniziato in giro per l’Italia a fare i mercati d’antiquariato, sono partito da Bologna, mia città natale, poi Modena, Ferrara, Firenze, Roma e Nord Italia.
Sempre in movimento, è stato un lavoro estremamente faticoso, montare e smontare lo stand, sperare in condizioni meteorologiche favorevoli e il più delle volte invece soffrire per il troppo caldo, il troppo freddo, la nebbia, la pioggia. Fisicamente è stato stressante e anche i libri così sballottati ne hanno sofferto, trasportati avanti e indietro con la paura che si rovinassero e danneggiassero.
Ho deciso di fermarmi, a Ravenna, 6 anni fa. Dai mercati all’aperto sono passato all’opposto, ho intrapreso la vendita online da casa, ma il rapporto diretto con la gente mi mancava così
circa un anno fa ho aperto questo negozio in via Sant’Agata, una vera e propria libreria.
Adesso mi sto allargando, ho preso anche il locale qui a fianco e conto di inaugurare entro pochi mesi. La struttura è pronta, è già arredato e i libri aspettano solo di catturare la curiosità dei visitatori e di essere sfogliati, sempre con molta cura, e comperati.

Ci lavoro da tanto tempo, ritengo ci voglia molto coraggio oggi per aprire un’attività e ce ne vuole ancora di più se, come me, si decide di vendere libri usati, un mercato ancora più difficile del libro nuovo che scala le classifiche.
In fondo alla via, ho il magazzino quindi possiamo dire che con i miei libri e i miei oggetti ho occupato tutta la strada.
Sicuramente la mia posizione non è in una zona di passaggio come possono esserlo altri negozi più centrali, ma non valuto questa cosa negativa. Anzi… evito il grande flusso di turisti che ogni giorno si riversano in massa nelle strade del centro ed entrano, magari attirati solo dalla vetrina, e senza un reale interesse, toccano tutto e non comprano niente.
Io sono defilato ma vicino a un parcheggio comodissimo e comunque nel centro della città e le persone che entrano nel mio negozio sanno dove sono, cercano e trovano quello che vogliono, alla ricerca del libro usato con una sua storia, della rarità, del pezzo originale e antico.
A volte mi meraviglio di quanto il posto sia conosciuto, arrivano turisti che mi hanno scovato sui social, che hanno conosciuto il posto nel web e il loro smartphone li porta direttamente qui.
Qualche giorno fa, una ragazza della Sardegna in visita ad un amico ravennate, si è fatta portare appositamente nel mio negozio da lui che non sapeva nemmeno dell’esistenza di questa attività in via Sant’Agata.
Questo mi da molta soddisfazione, è un lavoro che amo e anche se so che sicuramente non diventerò mai ricco, ogni giorno è una sfida a cercare di fare qualche cosa in più per continuare a migliorarsi.
Mi piace allestire e arredare gli spazi del mio negozio con oggetti usati e vintage, complementi d’arredo che vendo al pari dei libri usati e che oggi sono molto ricercati e di moda.

Un altro fiore all’occhiello della mia attività è la collezione e vendita di preziosissime e autentiche foto d’epoca, settore di nicchia rispetto a quello del libro o del mobile usato. Le foto d’epoca, gli album antichi di fotografie di famiglia, le vecchie stampe di un tempo hanno un mercato molto sviluppato all’estero e piano piano si stanno facendo conoscere anche qui in Italia.
Le foto d’epoca che tengo vanno dalla prima metà del 1800 fino al 1970. le prime foto, alcune delle quali perfettamente conservate, erano chiamate all’albumina perché per svilupparle si utilizzavano l’uovo e una carta sottilissima messa su cartoncino.
Poi verso la fine dell’800 i procedimenti si sono sempre più evoluti e siamo arrivati ai giorni nostri dove tutto è così immediato e freddo e non si percepisce più la cura e la passione che la fato di un tempo con quella particolare e lunga tecnica trasmetteva.
Arrivano album di famiglia da tutte le parti di Italia, per esempio dalla Sicilia mi portarono un album intero di foto di grande dimensione all’albumina dei primi dell’800.
I fotografi pionieri di allora, stranieri e italiani, giravano mezza Europa alla ricerca dello scatto più bello, dell’immagine più artistica e le particolarità di queste foto stanno anche nel retro delle stampa, perché moltissimi di loro personalizzavano le loro stampe imprimendo dietro o la firma o il loro marchio e così tracciavano l’unicità di quella foto e si facevano un po’ di pubblicità.
Sono foto meravigliosamente conservate in bellissimi e mastodontici album con copertine di pelle rigidissime e pesanti dove le foto venivano sapientemente ordinate con descrizioni e date. Poi questi album, realizzati da famiglie benestanti, venivano esposti su un leggio durante i ricevimenti importanti per mostrare agli ospiti le persone conosciute ritratte… una specie di instagram o di pagina facebook moderna.

Resta il fatto che tenere in mano questi libri è un piacere e un gusto infinito perché ci si immerge in un mondo lontano.”

#InRavenna, dove anche i negozi hanno una storia
#scattisparsi #viaggi #libri #vintage #meraviglie #cultura

 

 

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#InRavenna Stories – L’Ingrediente Segreto piadineria dal 1972

Per #InRavenna Stories
Giorgia, la titolare della piadineria
L’Ingrediente Segreto_ piadineria dal 1972 in via Corrado Ricci 6 in centro a Ravenna, ci racconta come è nata questa nuovissima attività:

“Sono passati quasi 47 anni da quando le nostre care Zie, Giuseppina e Malvina, decidevano di intraprendere questo percorso, portando la loro amata piadina dai nostri pranzi in famiglia della domenica, ad un piccolo chiosco bianco e rosso sul mare di Lido Adriano.
Così come continuarono a fare anche Maurizia e Mirella, le nipoti, che espansero la loro attività ad un chiosco nuovo e più grande. Attività che ancora oggi è un punto di riferimento nella stagione estiva della nostra zona.
Con il passare del tempo anch’io, figlia di Maurizia, ho deciso di intraprendere questo tipo di ristorazione. Dopo aver imparato dalle sapienti mani della mamma, decisi che era il momento di camminare da sola.
Così dopo tre generazioni, dopo quasi mezzo secolo di storia nell’ambito della preparazione di Piadine, Crescioni, Rotoli, Pizza fritta, Panzerotti e tutto ciò che riguarda uno dei prodotti tipici della cultura romagnola, abbiamo da qualche mese iniziato una nuova avventura spostandoci dalla riviera, dal “Chiosco Dei Giardini” a … “L’Ingrediente Segreto”, nel cuore di Ravenna, circondati da monumenti storici e vie ricche di arte e cultura.
Faremo del nostro meglio per trasmettervi la nostra passione e il nostro amore, così come siamo abituati dal 1972.
Veniteci a trovare!”

Trip Advisor t.ly/vYvyq

#InRavenna #centro #piadinaromagnola #ristorazione

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La Dolce Mariola – una torta tutta ravennate

Il 30 ottobre il bar caffè Il Nazionale di Piazza del Popolo a Ravenna, ha presentato la sua nuova creazione, una torta pensata per rappresentare Ravenna, attraverso gusto e ingredienti tipici della città bizantina: La Dolce Mariola, una “torta tutta ravennate” nell’ispirazione, nella preparazione e negli ingredienti : l’abbiamo assaggiata…..è buonissima!!!

” Dalle antiche nebbie della storia e di racconti, riaffiora la leggenda di Mariola e con lei comincia la nostra storia e inizia il nostro viaggio.
Una storia che profuma di pinete, frutta e cose buone. Una storia ricca di cultura gastronomica, buona tavola e tradizione dolciaria.
Ravenna con i suoi inconfondibili paesaggi, le sue nobili origini e le tradizioni contadine, fornisce ai maestri Pasticcieri de Il Nazionale gli ingredienti necessari per ideare una “torta tutta ravennate” nell’ispirazione, nella preparazione e negli ingredienti.

A partire dall’illustrazione della confezione che la contiene, creata per l’occasione, che si ispira nei tratti e nei colori alle stampe a ruggine del Pascucci, utilizzando temi cari al Guaccimanni, sapiente incisore ravennate e profondo conoscitore delle sue bellezze.

Gli ingredienti che caratterizzano questo dolce sono orgogliosamente frutto delle nostre terre, a partire dai pinoli delle pinete che la circondano, menzionate persino da Dante, al burro rigorosamente IGP, alla farina integrale macinata a pietra e “al mugnèghe” le dolci albicocche delle nostre campagne.

Elementi che sapientemente uniti e mescolati danno vita a questa torta dedicata alla dolce e ineffabile Mariola.Ora e finalmente, non sarà più così difficile cercare Mariola per Ravenna, per trovarla basterà seguire l’aroma che vi porterà alla Pasticceria Il Nazionale a degustare questa torta.” (Bar Caffè Il Nazionale, Ravenna)

 

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#InRavenna Stories – Pizza Futura

Michele, il titolare di Pizza_FUTURA in Via Mazzini 41, ci racconta la sua storia:
 
“La mia iniziazione con il mondo della pizza avviene a 16 anni, per caso. Come molti ragazzi coetanei, per guadagnare qualcosa, lavoro per una pizzeria e consegno le pizze a domicilio, ma una sera, in completa emergenza, mi ritrovo dall’altra parte del bancone a sostituire il pizzaiolo.
La cosa mi appassiona e, dopo neanche una settimana passata a fare pizze, capisco che sono anche portato e noto i primi progressi.
 
La mia è stata proprio una formazione sul campo, anche perché la scuola che avevo scelto per il mio futuro era l’Istituto Aeronautico.
In seguito ho avuto la possibilità di aprire un’attività insieme ad altri soci, una pizzeria d’asporto, Pizza Planet, esperienza durata una decina d’anni finché ho lasciato per andare a lavorare alla Camst.
Con la Camst ho lavorato in vari luoghi e questo mi è servito, veramente. Mi sono messo alla prova, ho conosciuto e fatto altre esperienze lavorative fino ad allora mai prese in considerazione. È stato importante perché mi ha permesso di capire qual era la strada che volevo seguire nella mia vita, e soprattutto come volevo seguire quella strada.
Volevo fare il pizzaiolo, volevo fare un prodotto buono, ma volevo anche regalare un’emozione, un momento di piacevolezza e serenità ai miei futuri clienti.
La mia proposta è originale, a Ravenna siamo gli unici a variare il menu in base alle verdure e agli ortaggi coltivati in quel determinato periodo dell’anno.
È il mio menu stagionale.
Fatta eccezione per pochissimi prodotti come i funghi freschi, cerco di tenere solo verdure di stagione e in questo sono molto rigoroso e attento.
Mi piace e credo molto nel concetto di km0 e agricoltura sostenibile e questo vale anche per altri prodotti come le farine che sono solo di grani romagnoli del Mulino Benini di Santo Stefano o come la maggior parte dei formaggi che provengono dal Caseificio Buon Pastore di Sant’Alberto o i salumi, di mora romagnola, di Zavoli di Saludecio.
 
Per il mio impasto non posso fare a meno del sale di Cervia e dell’olio di Brisighella… quindi devo dire che nella mia piazza c’è tutta la Romagna!
Avere il forno a legna in centro storico a Ravenna non è facile ma noi vogliamo stare in centro e per questo abbiamo comprato l’abbattitore di fumi che ci permette di rispettare ogni tipo di regola.
Siamo aperti, in genere, da martedì a sabato a pranzo e a cena anche se in estate preferiamo chiudere il sabato a pranzo perché sappiamo che la gente è al mare in spiaggia.
 
Conosco i miei collaboratori da anni, non ho avuto bisogno di fare annunci o richieste di lavoro.
Ho voluto al fianco persone che stimavo e delle quali avevo fiducia prima ancora di scegliere dei freddi professionisti.
Voglio lavorare con gente che sorride, con gente educata che si sente bene e fa star bene i clienti.
Collaboratori validi, disposti a crescere professionalmente insieme a me e maturare altra esperienza sul campo come ho fatto io da intrepido sedicenne!”
 
#InRavenna #Stories #SiamoInRavenna
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#InRavenna Stories – Spezia

Spezia gioielli ed accessori in via Corrado Ricci 20, è una nicchia preziosa nel centro storico di Ravenna.
Bijoux, candle and fancy, rivenditore autorizzato Yankee Candle, Spadarella Gioielli, Taratata Bijoux.
Si trova a due passi da Piazza del Popolo, a fianco a piazza Caduti per la libertà, vicinissima a piazza Kennedy.

“La location è un palazzo storico, lo stesso della Ca’ de Ven, sopra c’è il Circolo ravennate e dei forestieri, gli affreschi sono originali dell’800… è un bel posto dove lavorare! “ ci confida Tiziana…

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#InRavenna Stories – Garage Navoni

Per #InRavenna Stories oggi vi parliamo del Garage Navoni 1919 che quest’anno compie nientemeno che 100 anni di attività!

Antonio Navoni il titolare ci racconta questa bellissima storia:

“Tutto è iniziato nel 1919 quando il mio bisnonno Domenico Navoni ebbe l’intuizione di portare a Ravenna in servizio Taxi. Fu anche il primo qui ad avere la “gagliotta”, un mezzo speciale dedicato al trasporto dei carcerati.

Con gli anni cominciò a muoversi per cercare novità, e da Torino, dove stavano nascendo le prime auto OM/OM Superba, fu il primo a portare a Ravenna i primi “noleggi con conducente”: il conducente era sotto la pioggia, mentre il cliente stava dentro al coperto, con tutti i servizi, gli interni in raso, vasi di fiori …
Poi l’attività passò a mio nonno Roberto, poi a mio pare Andrea, e infine è passata a me, Antonio, che sono la quarta generazione.

Questa attività è nata subito dopo la prima guerra mondiale, quando il paese cercava di rialzarsi ma aveva tutte le ossa rotte, e poi arrivò la seconda guerra mondiale, dove qui a Ravenna ci sono stati veramente molti problemi…
Succedeva che arrivavano le truppe nazifasciste e sequestravano tutto.
In una sera mio nonno e un suo amico, tirarono su un muro e nascosero un’automobile, togliendole le ruote. I tedeschi confrontando il luogo con la piantina, capirono il trucco e buttarono giù il muro trovando l’auto, ma senza ruote non si poteva spostare. Così in qualche modo riuscirono a… “sgavagnarsela”!
Successe che, alla fine della guerra mio nonno aveva murato altre due macchine, e con un suo amico andarono in campagna e sotterrarono molti bidoni di benzina. Finita la guerra, gli eserciti se ne andarono e a Ravenna non rimase più nulla.
Oltre a tutto il resto, la gente non aveva più né auto e né benzina.
Così mio nonno tirò fuori sia le macchine che la benzina che aveva nascosto: in quel momento aveva il monopolio. Però una granata aveva distrutto la rimessa dove adesso c’è il Garage La Torre, e aveva distrutto tutte le 18 macchine che c’erano… Quindi dovette comunque ripartire da zero.
Ho ancora le foto di Piazza del Popolo sotto la casa del fascio, con mio nonno davanti alle sue auto e i suoi vari autisti.
In quegli anni, per lavorare, bisognava avere la tessera del fascio, il mio bisnonno a suo tempo non la volle mai fare, ma mio nonno che aveva bisogno di lavorare per mantenere la famiglia, era obbligato a farla, ci provò varie volte ma gli strapparono sempre la richiesta, perché non volevano farlo lavorare. Per fortuna attraverso persone influenti che vollero aiutarlo, riuscì infine ad ottenere questo permesso.
L’attività venne gestita per molto tempo da mio nonno, che fu per molti anni l’autista personale del vescovo di Ravenna, e poi da mio padre, che lavorò per la Ravenna del boom economico, quindi il gruppo Ferruzzi, Gardini, tutto il polo chimico e industriale di Ravenna, il polo nautico e tutto il lavoro che c’era intorno al porto. Quindi mio padre ha vissuto gli anni del massimo splendore economico della città che, dopo il ‘93, con la morte di Raul Gardini, è caduta in un baratro da cui non ci siamo ancora ripresi.

Io lavoravo come facchino al porto di Ravenna, e quando se ne andò la persona che si occupava del garage con mio padre, lui mi propose di riprenderlo in gestione io e lui insieme, e adesso praticamente lo gestisco io, mio padre mi da una mano.
Certo anche le donne della famiglia hanno sempre lavorato e aiutato, mia nonna Giovanna, la mamma Stefania…
La nonna Giovanna dice: “mia suocera Maria era veramente una grande donna, guidava le automobili, che in quegli anni non era una cosa per tutte le donne, ci voleva del coraggio”.

Amo il mio lavoro. Oltre ad essere l’attività di famiglia, io qui ci sono nato e tutt’ora ci vivo.
Ora offriamo i servizi di posteggio ( al massimo siamo riusciti a sfruttare una capienza di 85 auto, ma mediamente ne consideriamo circa 70) , di rimessa auto, manutenzione e rimessa biciclette. Sono convenzionato con gli hotel e B&B di Ravenna. La gente mi lascia l’auto e prende la bicicletta per andare in centro e viceversa.

…E così sono 100 anni di attività quest’anno, ora siamo in fase di progettazione per capire se fare un evento…. decideremo con calma!”

#Inravenna , dove anche i negozi hanno una storia… e che storia!

 

 

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#InRavenna Stories – Villaggio Globale

#InRavenna Stories è al Villaggio Globale – Ravenna, negozio in via Corrado Ricci 2.
“Siamo nati nel 1999 come associazione di volontariato, poi trasformati in cooperativa sociale.
Al centro della nostra missione c’è un’economia più giusta, il rispetto dei diritti dei lavoratori e dell’ambiente. Dal 2004 abbiamo aperto questo punto vendita in centro dove proponiamo prodotti di commercio equo, economia carceraria, e solidale.
Guardando la biciclettina messa in vetrina in occasione del giro d’Italia si capisce cosa ci sta a cuore: sono oggetti realizzati in latta riciclata, in Madagascar.
Quindi per noi è importante l’attenzione all’ambiente riutilizzando materiali di scarto, impiegando lavoratori equamente retribuiti, alla fine c’è un prodotto di artigianato che è comunque bello, di valore.
Siamo una realtà di Commercio Equo e solidale e in quanto tale siamo soci di Altromercato, che cura direttamente i rapporti con i fornitori sparsi un po’ in tutto il mondo, così tramite loro per noi è più facile approvvigionarsi dei prodotti che abbiamo qui in bottega.”
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#InRavenna Strories – La Politecnica

Per #Inravenna Stories siamo andati a trovare Mattia Bagnoli de La Politecnica.

“L’attività nasce nel 1947 da mio nonno Ermanno Bagnoli, e suo fratello Ettore. Prima in via Guidone , mentre siamo qui in via C.Ricci 13 dal 1950.*
All’inizio nacque come negozio dove venivano eseguite mappe, cartine, poiché mio nonno era un geometra.
Sono molto orgoglioso di mio nonno, che ha portato la scrittura a Ravenna: un pezzo di storia e cultura importantissima. Negli anni ‘80 sono subentrati prima mio padre e poi mio zio, il quale ha contribuito ad allargare l’offerta con l’introduzione dei prodotti in pelle.
Se ci siamo allargati è anche grazie ai ravennati che ormai ci considerano da 70 anni un punto di riferimento, io personalmente questo più che un’attività di vendita lo considero un servizio, un aiuto per i cittadini che qui possono trovare di tutto, tra cancelleria e articoli in pelle, cittadini che rispondono bene e ci sono affezionati.
E’ un’attività familiare con radici solide, gestita ancora da mio babbo e mio zio, ed altro soci di famiglia. Io ne vado molto orgoglioso, non mi sarei mai aspettato di innamorarmi del mio lavoro, del centro storico di Ravenna e dei ravennati.”

#InRavenna anche i negozi hanno una storia

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#InRavenna Stories – I segreti di Teodora

Per #InRAvenna Stories
DEBORA ci racconta qualcosa sulla tua attività: I Segreti di Teodora erboristeria in Via Salara 22/a a Ravenna.

“Questa erboristeria nacque 41 anni fa con il nome di Linea Verde.
Io sono sempre stata appassionata di erboristeria , piante, miscele…e dopo anni ho avuto la fortuna di entrare come commessa presso quella gestione.
5 anni fa io e la figlia dei vecchi proprietari siamo entrate in società creando I Segreti di Teodora.
Abbiamo pensato a questo personaggio particolare, Teodora, e ai suoi tantissimi segreti, abbiamo pensato fosse un nome azzeccato per la nostra città.
Oltre me e Gianna (socia e presidente degli erboristi), il terzo socio è il papà di Gianna, che rappresenta la storia che ci portiamo dietro.
I prodotti erboristici si trovano ovunque , nasce un brand nuovo tutti i giorni e spacciano per biologico anche quello che non lo è , la differenza la facciamo noi con la nostra professionalità, gentilezza, cercando di creare un rapporto con il cliente e capire come possiamo essere utili per lui.

Avendo anche tutto il reparto delle fitoterapia è facile che il cliente si possa rivolgere a noi anche solo per un consiglio.

Purtroppo oggigiorno la gente cerca informazioni su internet , ma spesso queste non sono veritiere.”

#isegretiditeodora #erboristeria #Inravenna #ravenna

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