#InRavenna Stories – Piccole Cose

Per #Inravenna stories Raffaella e Mariella ci raccontano la storia del loro negozio in Via Gioacchino Rasponi, 53 in pieno centro a Ravenna: Piccole Cose , non una semplice merceria!

“Inizialmente il negozio da cui nacque tutto era in via Maggiore, la storica merceria di Ravenna “Il Ditale”, che un bel giorno espose il cartello di vendita attività.
Io (Raffaella) accompagnavo le mie figlie a scuola andando a lavorare come ragioniera nello studio Guerrini, e passando davanti a quella vetrina, guardavo ogni giorno il cartello VENDESI e ogni volta ci pensavo, ma non mi decidevo mai a chiedere. Finchè un giorno non vidi più il cartello e pensai: ecco, ora l’hanno venduto e io ho perso l’occasione.
Così entrai e chiesi: – avete venduto?
La titolare mi rispose: – no, è caduto il cartello e non abbiamo avuto il tempo di riattaccarlo!!
Tutto è nato così.
Mia mamma insegnava applicazioni tecniche e quando ero piccola mi faceva sempre mettere a posto il materiale del cucito, e mi è sempre piaciuto molto quel mondo.
Oltre che vendere articoli comuni da merceria, mi piaceva molto fare bricolage, lavoretti creativi a mano con stoffe pizzi etc….
Gestivo da sola già da tempo il negozio, quando è subentrata Mariella.
Ci conoscevamo fin da ragazzine, ma la decisione è nata in seguito ad un corso per lavoretti di Natale che decisi di organizzare. Non c’era spazio nel negozio e affittai una stanza al centro civico di via Maggiore.
Così Mariella frequentò una parte del corso, e mi aiutò a creare un oggetto per il negozio. Tra le persone al corso c’era anche mia figlia (allora aveva 12/13 anni) che creò un angelo insieme a Mariella.
Mentre lavoravamo lei notò che io e Mariella ci capivamo al volo, facevamo battute… e quando la sentì esternare il fatto che non era soddisfatta del suo impiego all’Ipercoop, mia figlia le disse:
– Perché non entri in società con mia mamma?
In quel momento nessuna di noi due disse nulla, ma a Mariella iniziò a ronzare in testa quest’idea, dopo due mesi venne a proporsi come socia, e dopo 6 mesi circa Mariella ed io entrammo in società.
Sono passati ormai 10 anni!

Di comune accordo, ci siamo sentite di dover combattere il made in China in maniera decisa, per non parlare delle materie prime come i filati di cotone che ormai si trovano al supermercato… insomma la concorrenza arriva da ogni direzione. Così abbiamo deciso di dare questa impronta artigianale, perché qui tutto è fatto a mano, utilizziamo e proponiamo materiali controllati e di qualità, di provenienza locale per quanto possibile, perché purtroppo ci sono cose che ormai vengono prodotte solo in Cina, come le valigette di cartone di una volta, e comunque abbiamo notato che i nostri clienti soprattutto per quanto riguarda il materiale x bambini, prendono volentieri le distanze dal made in China…
Ad esempio abbiamo i sacchetti in stoffa personalizzati e decorati per l’asilo.
Ci sono creazioni pronte che proponiamo per la vendita così come sono, ma facciamo molte personalizzazioni e decorazioni su richiesta dei clienti.
Facciamo ricamo classico, moderno, ferri, uncinetto. Riparazioni sia di sartoria che di maglieria.
Ormai articoli pronti e riparazioni vanno sempre di più, anche se teniamo sempre il materiale di merceria classica (bottoni, fettucce, pizzi, passamanerie) per il fai da te.
Ci siamo poi spostati in centro, una scelta sofferta. Perché purtroppo chi possiede locali in centro preferisce affittarli alle catene, non c’è più voglia di sostenere le piccole attività.
Invece i piccoli negozi SONO la vita della città, e sostenendoli si contribuisce a mantenere vivo il centro storico!”

Non possiamo che essere d’accordo con quest’ultima affermazione, e invitiamo tutti a supportare queste preziose piccole realtà del centro storico, volti e anima della nostra Ravenna.

 

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