#InRavenna Stories – Cimatti Gioielleria

#InRavenna Centro vi parla oggi di Cimatti Gioielleria
Massimo, il titolare, ci racconta:

“L’attività nacque subito nel dopoguerra, quando mio padre rientrò dalla seconda guerra mondiale e aprì a Ravenna un’orologeria. Nel 1965 purtroppo venne a mancare, così mia madre portò avanti l’attività facendola crescere fino al 1985 quando io al rientro dal servizio militare, invece di cercare un altro lavoro subentrai e poco dopo anche mia sorella si aggiunge.
Nel 2000 abbiamo sentito la necessità di allargarci un po’ così è 2007 che abbiamo aperto un altro vendita qui vicino, in via Diaz 63, con prodotti diversi rispetto al negozio storico di via Mentana, per un target più in linea con le mode e più adatto al grande pubblico.
Ravenna è una città che, contrariamente a specifiche logiche di mercato (non siamo sulla via Emilia, non abbiamo aeroporti…), pullula di orologerie e oreficerie.
Noi siamo qui da 70 anni, il 15 giugno del 2019 sarò quindi il nostro settantesimo anniversario.
Noi lavoriamo ad personam, abbiamo 2 laboratori orafi e 2 laboratori di orologeria con i quali collaboriamo ognuno per lavori diversi.
Siamo anche comunque rivenditori di prodotti a marchio con un brand per un target medio-alto, io sono specializzato nel “secondo polso”, nel vintage con orologi vecchi.
Faccio ricerca, aste, sono sempre attaccato al computer. È un target di nicchia molto tecnico e molto esperto: occorre essere trasparenti, competenti perché dall’altra parte il 90% delle volte hai un tecnico come te. Questo anche perché sono cresciuto ascoltando le storie dei collezionisti che mi hanno insegnato tanto quando ero giovane.
Il nostro pubblico è romagnolo, siamo forti nei 60/90 minuti di distanza quindi Ferrara, Cento, Bologna, Cesena. Anche perché oggi andare oltre a questo territorio significa andare già nel mercato europeo e bisogna avere la struttura per affrontarlo.
Entrambi i nostri negozi sono strutturati su due locali che separano ciò che è oro da ciò che è oggettistica e regalistica varia, tutta in argento: oggettistica per la casa, regalistica per eventi come nascite, battesimi, cresime. Non vogliamo mischiare i due tipi di clientela, quindi abbiamo differenziato anche visivamente gli ambienti, per l’oreficeria e orologeria occorre avere più tempo a disposizione da dedicare al cliente perché in genere sono regali importanti mentre nell’altro reparto gli acquisti sono più veloci.
Tempo fa ho venduto un orologio a Josè Carreras, il tenore, poi anche altri personaggi di spicco sono passati da me e dal centro di Ravenna, soprattutto una volta quando Ravenna era molto famosa per il Gruppo Ferruzzi, poi la crisi è arrivata e si è fatta sentire un po’ dappertutto.
Aneddoti da raccontare sul lavoro ne ho comunque tanti, come per esempio il regalo per i 100 anni di una signora per la quale ci hanno chiesto di realizzare una collana con 100 perle.

Desideri per il futuro? Mi piacerebbe che ci fossero più attrattive per Ravenna: il centro è frequentato ma, si tende sempre a fare il paragone con città più vive e vivaci come esempio per migliorarsi.”

#InRavennastories da #RavennaCentro, dove i negozi hanno una storia.

 

 

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